Notizie stampa della Mostra
(ANSA) - MILANO, 21 SET - Maschere, statue, vasi e costumi realizzati dalle tribu' africane dell' '800 e raccolti in un 'villaggio di ferro' che dal Senegal porta fino al Camerun: e' la mostra 'Anime e corpi', prodotta dal Comune di Milano -Relazioni Internazionali e da New Community Foundation, einaugurata oggi al Castello Sforzesco di Milano, dove restera'aperta fino al 16 ottobre.
L'esposizione, curata da Aldo Tagliaferri, si inserisce nell'ambito del 'Festival Africando', che da domani 22 settembre fino al 22 ottobre animera' il capoluogo lombardo portando un po' d'Africa per le vie della citta'. 'Anima e corpi' comprende oltre 60 opere senegalesi, provenienti dal Museo di Dakar, ed e' la prima volta che questi reperti vengono esposti in Europa.
Dalla preziosa collezione di oggetti d'oro di Akan del Sud Est della Costa d'Avorio si passa alle maschere, alle statue in legno, ai tessuti, agli oggetti in cuoio e ai costumi tradizionali degli antichi Re e Regine dell'Africa.
Ogni opera e' racchiusa in una sorta di gabbia di ferro con alla base delle luci al neon che Riproducono i colori tipici dell'Africa, come il giallo intenso del sole o il blu dell'acqua e del cielo. Il percorso della mostra parte da un tipo di maschera rituale le cui origini risalgono alla storia
pre-colonialista del Senegal e prosegue con sculture delle etnie guineane e della Costa d'Avorio, per poi terminare con una serie di opere provenienti dalla Nigeria e dal Camerun, alle quali si aggiunge una selezione di dodici tessuti.
Nell'ambito della mostra, inoltre, e' stata allestita un'esposizione della fotografa statunitense, Victoria Dearing, che dopo aver viaggiato tra Senegal, Niger e Guinea Bissau ha raccolto alcuni fotoreportage sulle attivita' di cooperazione decentrata promosse dal Comune di Milano.
''Questa mostra che esplora la parte occidentale del Continente nero - ha detto Stefano Zecchi, assessore alla Cultura di Milano durante l'inaugurazione - ci avvicina ad una cultura molto diversa dalla nostra, dove anche gli oggetti di culto, entrano nella quotidianita', e si inserisce tra tutte
quelle iniziative che il Comune continua a dedicare all'Africa''.
'Anime e Corpi' e' solo la prima delle iniziative, organizzate a Milano, in occasione del Festival Africando che comprende un insieme di manifestazioni d'arte, di musica e moda al Castello Sforzesco, per raccontare tradizioni e costumi africani.
''Milano e' una citta' cosmopolita - ha sottolineato Giovanni Bozzetti, assessore alla Moda e Grandi eventi del Comune di Milano - e questo Festival vuole essere un omaggio alle comunita' che si sono integrate nel nostro Paese e
rappresenta un'occasione d'interscambio che sempre piu' ci avvicina a conoscere l'Africa''.
Da ottobre e fino a dicembre si sviluppera' il concorso di disegno 'Bambini insieme', al quale parteciperanno gli alunni delle scuole elementari di Milano e Dakar scambiandosi le immagini delle loro citta' natali: un modo per raccontare i paesi lontani visti con gli occhi di un bambino. Con la rassegna di musica e danze africane prende il via il Primo festival internazionale dell'Africa, con complessi provenienti da 20 Paesi e il concerto dell'artista senegalese Baaba Maal.
Anche la moda entra a far parte del grande festival dedicato al Continente Nero, attraverso una sfilata di atelier di sei Paesi africani, martedi' 27 settembre durante la Settimana della Moda a Milano. E ancora serate di gala e convegni per discutere delle possibilita' di cooperazione tra Italia e Africa e raccogliere fondi da destinare ai popoli africani.
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Notizie ADNKRONOS
2005-09-21 16:54:00 NNNN
MOSTRE: 'ANIME E CORPI', DA DOMANI L'ARTE AFRICANA A MILANO
ZECCHI, OPERE STRAORDINARIE PER LA PRIMA VOLTA IN EUROPA
Milano, 21 set. (Adnkronos) - L'arte africana arriva a Milano. Da oggi fino al 16 ottobre il Castello Sforzesco ospita 'Anima e corpi', una mostra interamente dedicata alla cultura africana. Le circa cinquanta opere esposte provengo dal museo dell'Ifan di Dakar (Senegal) e dalla collezione
privata di Mourtala Diop, che ha collaborato direttamente alla realizzazione dell'evento.
La mostra, curata da Aldo Tagliaferri, comprende anche una raccolta fotografica della statunitense Victoria Dearing e un'esposizione di venti coppie di costumi tradizionali.
"Siamo orgogliosi di essere riusciti a portare queste straordinarie opere a Milano -afferma Stefano Zecchi, assessore alla cultura del Comune di Milano, che questa mattina ha presentato ha presentato l'evento- è la prima volta che arrivano in Europa, un'occasione per aprirci dal nostro eurocentrismo culturale".
Sono in mostra sculture in legno, maschere, oggetti di vita quotidiana e di culto,vasi, tessuti, oggetti in cuoio e metallo. "Rappresentano tutti gli aspetti della sacralità della vita -spiega l'assessore Zecchi- mostrando un rapporto continuo tra cielo, terra, vita e morte". Le opere provengono oltre che dal Senegal, da numerosi altri stati africani, quindi Guinea, Mali, Sierra Leone, Costa d'Avorio, Burkina Faso, Nigeria e Camerun. (segue)
(Tdg/Gs/Adnkronos)
MOSTRE: 'ANIME E CORPI', DA DOMANI L'ARTE AFRICANA A MILANO (2)
BOZZETTI, OMAGGIO ALLE COMUNITA' AFRICANE CHE VIVONO A MILANO
(Adnkronos) - "Milano vive un gemellaggio trentennale con Dakar, la capitale del Senegal -sottolinea Giovanni Bozzetti, assessore moda, turismo e tempo libero del Comune di Milano- questa mostra vuole essere una sorta di omaggio che la città fa alle comunità africane che risiedono nel
capoluogo lombardo, che sono integrate e rispettano le nostre regole". Per l'assessore si tratta anche "di un'opportunità di interscambio culturale e sociale". Bozzetti ha anche ricordato come il Comune sia attivo in numerosi progetti di cooperazione decentrata in vari paesi africani: in Senegal per
l'agricoltura, in Niger per la produzione di latte, in Burkina per la formazione primaria.
La mostra fa parte di 'Africando', un progetto che vuole aprirsi a tutte le espressioni d'arte della cultura del continente africano, quindi oltre all'arte anche la musica, offrendo un'occasione per conoscere le tradizioni e gli usi di queste popolazioni. L'iniziativa è frutto della collaborazione
tra le Relazioni internazionali del Comune di Milano, la Civiche raccolte d'Arte applicata e la New Community Foundation. (segue)
(Tdg/Gs/Adnkronos)
MOSTRE: 'ANIME E CORPI', DA DOMANI L'ARTE AFRICANA A MILANO (3)
CON 'AFRICANDO' UNA SERIE DI INIZIATIVE PER AVVICINARCI ALL'AFRICA
(Adnkronos) - Giovanni Rabezzana, presidente di New Community Foundation, ha espresso un desiderio " vogliamo che 'Africando' diventi un appuntamento fisso a Milano".
'Africando' comprenderà varie manifestazioni. Previsto, sempre a Milano, il primo festival internazionale dell'Africa che, per la rassegna di musica e danze, richiamerà complessi provenienti da 20 paesi africani. Ci saranno anche una sfilata di moda, con modelli creati in sei paesi. Per i bambini è stato poi organizzato un concorso di disegno, che unirà gli scolari di Milano a quelli di Dakar. Il 27 settembre prevista una serata di gala a favore di associazioni che si occupano dell'Africa. "Una serie di iniziative -conclude Rabezzana- per gettare un ponte di cooperazione e di
scambio verso un continente ancora da conoscere".
(Tdg/Gs/Adnkronos)
ANIME E CORPI DAL SENEGAL APRE IL 'FESTIVAL AFRICANDO'
La mostra restera' aperta al pubblico fino al 16 ottobre (ANSAweb) - MILANO, 21 SET Maschere, statue, vasi e costumi realizzati dalle tribu' africane dell''800 e accolti in un 'villaggio di ferro' che dal Senegal porta fino al Camerun: e' la mostra 'Anime e corpi', prodotta dal Comune di Milano - Relazioni Internazionali e da New Community Foundation, e al Castello Sforzesco di Milano, dove restera' aperta fino al 16 ottobre. L'esposizione, curata da Aldo Tagliaferri, si inserisce nell'ambito del 'Festival Africando', che dal 22 settembre fino al 22 ottobre animera' il capoluogo lombardo portando un po' d'Africa per le vie della citta'. 'Anima e corpi' comprende oltre 60 opere senegalesi, provenienti dal Museo di Dakar, ed e' la prima volta che questi reperti vengono esposti in Europa. Dalla preziosa collezione di oggetti d'oro di Akan del Sud Est della Costa d'Avorio si passa alle maschere, alle statue in legno, ai tessuti, agli oggetti in cuoio e ai costumi tradizionali degli antichi Re e Regine dell'Africa. Ogni opera e' racchiusa in una sorta di gabbia di ferro con alla base delle luci al neon che riproducono i colori tipici dell'Africa, come il giallo intenso del sole o il blu dell'acqua e del cielo.(ANSAweb)
VIVIMILANO online
Tradizioni Al Pime e al Castello opere d'arte, maschere, oggetti rituali, stampe Africa e India senza misteri In ogni cultura, la comunicazione del «sacro» e dei suoi misteri passa anche attraverso rappresentazioni tradizionali e popolari di notevole interesse:
due esempi si trovano nelle mostre che si inaugurano in questi giorni in città, dedicate all'arte indiana e africana.
Da domenica 18 settembre (ore 18), apre al Museo Popoli e Culture del Pime la mostra «Divina India», curata da Marilia Albanese e dedicata a stampe popolari indiane a soggetto sacro, raffiguranti il pantheon delle divinità indù.
Nelle Sale Panoramiche del Castello Sforzesco, nell'ambito di «Africando Festival», venerdì 16
settembre s'inaugura la mostra «Anime & Corpi. Dal Senegal testimonianze delle culture africane», a cura di Aldo Tagliaferri, con 50 sculture provenienti dal Museo dell'Ifan, in Senegal: maschere, oggetti rituali e opere dedicate al culto delle divinità senegalesi, camerunensi e della Costa
d'Avorio. INFORMAZIONI «Divina India». Museo Popoli e Culture del Pime, 18 settembre-29 ottobre, via M. Bianchi 94, orari lun.-sab. 9-12.30 e 14-18, ingresso libero, tel. 02.43.82.01. «Anime & Corpi», Castello Sforzesco, 16 settembre-16 ottobre, orario 9-17.30, (lun. chiuso) ingr. 3 euro, valido
anche per tutti i Musei del Castello.
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