Rally giornalistico Milano - Dakar

PREMESSA

Milano e Dakar sono città gemellate dal 1974.

Quest’anno ricorre, pertanto, il trentennale del loro gemellaggio.

Milano, coinvolgendo le associazioni dei senegalesi presenti sul territorio, ha programmato una serie d’avvenimenti celebrativi per rilevare i rapporti d’amicizia maggiormente rinsaldati dalla presenza di molti immigrati dal Senegal e rilanciare momenti di cooperazione sociale, culturale ed economica.

Il progetto MIDA 30 si sviluppa su due direttrici fondamentali, in altre parole, manifestazioni culturali, sociali e manifestazioni ad orientamento economico, che si realizzeranno in ciascuna delle due città.

All’interno del programma è prevista una manifestazione che rappresenta un momento d’unione ideale, dilatata su una dimensione a valenza internazionale, propria dell’importanza delle due città.

La collaborazione tra Milano e Dakar costituisce, infatti, un momento più alto di un mero rapporto tra municipalità poiché coinvolge gli interessi e le culture di due continenti, l’Africa e l’Europa.

Le manifestazioni di cultura e di scambio che sono programmate con il MIDA 30 tendono a qualificare un rapporto di maggiore vicinanza e cooperazione e sono anche l’occasione per approfondire i caratteri delle due città e dei due paesi, per proporre alle due cittadinanze (e ai due paesi) una chiave di lettura articolata dei valori che le contraddistinguono e dei punti di contatto che possono divenire elementi di progresso per la cooperazione internazionale.

Oltre alle manifestazioni che saranno organizzate nelle due città, ciascuna rivolta alla popolazione ivi residente, si è organizzata un’iniziativa giornalistica che dilaterà i valori del gemellaggio oltre i confini municipali per proporli all’attenzione internazionale come modello d’amicizia e cooperazione.

IL RALLY GIORNALISTICO MILANO – DAKAR

L’esperienza maturata in un’analoga circostanza nel corso del 2002, per il Tibet, ha suggerito l’organizzazione di un rally giornalistico, per elaborare una serie di reportage che permettano di fare meglio conoscere la natura delle due città, gli ambienti che le contengono, le culture che le contraddistinguono e, infine, i loro valori ideali.

Il rally, attraversando le varie nazioni intermedie traccia anche il profilo dei popoli che si frappongono o che uniscono, secondo il punto di vista, delineando il percorso della storia a vantaggio della conoscenza d’usi, di costumi e di modi di vita, sola condizione per approfondire qualsiasi ipotesi dello stare insieme.

L’elaborazione del materiale, raccolto e creato con i reportage, costituirà il contenuto di servizi per la stampa, la radio e la televisione che non mancheranno di attirare l’interesse di un vasto pubblico e di avvicinare in Italia e anche in Senegal i due popoli, in un processo di migliore conoscenza che non sarà solo turistico o folcloristico.

Il rally è realizzato da un esperto giornalista della stampa e della televisione: il giornalista on the road,Emerson Gattafoni, noto per i suoi numerosi reportage televisivi RAI e gli editoriali di viaggio.

La scelta di Emerson Gattafoni risponde all’esigenza di proporre immagini e servizi capaci di cogliere non solo aspetti folcloristici e naturalistici dei paesi che sono osservati, ma di approfondirne l’essenza culturale e le problematiche sociali e di sviluppo, con un occhio attento a cogliere e valorizzare significati di vita e di cultura.

Il Rally giornalistico, in altre parole, il viaggio – documentario Milano – Dakar, nell’ambito del MIDA 30, sarà, pertanto, realizzato dalla Gekofilm entertainment” sotto la direzione dell’autore – regista “on the road”, Emerson Gattafoni.

L’obiettivo tecnico è di realizzare una doc- fictiontelevisiva di due puntate della durata di 40/50 minuti ciascuna, con partenza da Milano (Palazzo Marino, Piazza del Duomo) ed arrivo a Dakar, Senegal, presso il Palazzo Presidenziale.

Il progetto, oltre al suo aspetto televisivo, vuole supportare, come già detto, la grande iniziativa umanitaria promossa dal Governo del Senegal “Les Case des Touts-Petits”, un progetto del Presidente della Repubblica del Senegal.

IL PROGRAMMA “LES CASE DES TOUTS-PETITS”

Proprio per rilevare l’attenzione agli aspetti sociali il rally sarà accompagnato dalla presentazione del progetto “Les Case des Touts-Petits” voluto dal Presidente del Senegal, Signor Abdoulaye Wade, per dotare il Senegal di 28.000 asili per i bambini fino ai sei anni, in altrettanti villaggi e zone suburbane delle principali città.

Lo scopo ultimo è quello di sollecitare una raccolta di fondi a favore del programma, e permettere la prima infanzia del Senegal riceva adeguate attenzioni dalle istituzioni in materia d’assistenza sanitaria, nutrizionale e di prima educazione.

In questo modo “les petits” del Senegal potranno crescere sani e sereni mantenendo il caldo rapporto con la madre e il loro ambiente sociale.

Il programma “Les Case des Touts-Petits”, il gran cantiere voluto dal Capo dello Stato, è “la linea principale e durevole della rinascita africana” ed è stato presentato alla comunità internazionale nel corso del Forum Mondiale sull’educazione, tenutosi a Dakar nel 200.

La New Community Foundation è impegnata alla sua promozione e sostegno, in accordo con il Ministro Delegato dei Bambini e de “Les Case des Touts-Petits”,.

Nell’allegato, è riportato il Programmade “Les Case des Touts-Petits”.

PROGRAMMA DEL RALLY GIORNALISTICO

PRODUZIONE

Il progetto è così articolato:

  • Il giorno 12 Maggio, Mida 30 ed il progetto “Milano – Dakar 2004” viaggio - documentario, sono stati presentati ufficialmentea Palazzo Marino, presente la delegazione del Comune di Dakar (in visita ufficiale per la cerimonia d’apertura del Mida 30 e la firma del programma di cooperazione FAO - Comune di Milano –Comune di Dakar).
  • La Partenza del viaggio – documentario “Milano – Dakar2004”è prevista per il giorno 19 febbraio 2005, da Piazza del Duomo a Milano.
  • Intorno algiorno 12 Marzo circa è previsto l’arrivo a Dakar, dopo un soggiorno a Saint Louis, per riprese in quella città, dichiarata dall’Unesco, patrimonio dell’umanità.
  • Il viaggio sarà accompagnato da servizi informativi attraverso radio e giornali italiani e senegalesi.
  • Le due puntate di doc-fiction televisiva saranno pronte per maggio 2005 e altro materiale sarà approntato a seguire.
  • Le doc-fictions televisive saranno edite in lingua italiana e nelle lingue Woolof o Pulaar, i due principali idiomi del Senegal, per essere trasmesse anche dalla televisione del Senegal. Queste edizioni rileveranno la cooperazione e il gemellaggio con Milano.
  • Il contenuto delle doc-fictions televisive comprenderà le riprese d’aspetti naturalistici, socialee artistico propri dei paesi attraversati e del Senegal in particolare, con evidenza dei programmi de “Les Case des Touts-Petits

ASPETTI TECNICI

La carovana “Milano – Dakar 2005” è composta da una motocicletta condotta dall’autore-regista Emerson Gattafoni e da tre autovetture 4x4, adeguatamente allestite con le grafiche del progetto.

Tra queste si avranno quelle di:

New Community Foundation
“La Case des Touts-Petits”

COMPOSIZIONE DEL WORKING TEAM

Emerson GattafoniAutore- Regista (alla guida di una motocicletta)

Valeria CagnoniProduzione esecutiva – Fotografia

Xxxx GiornalistaQuotidiani e Periodici per diario di viaggio

Amady SyOrganizzazione, logistica ed eventi in Senegal

Alain N’Diaye Giornalista senegalese della Televisione pubblica del Senegal

Esperto di cultura localeMusica – Arte(interazione con le varie espressioni d’arte che si incontreranno lungo il percorso).

TroupeN° 2 operatori di ripresa, un fonico e un assistente

ConducentiN° 3 conducenti con molteplici esperienze di guida nel percorso del progetto.

PERCORSO

Partenza da Milano Piazza del Duomo o Piazza della Scala.

La spedizione “ Milano – Dakar 2005”raggiungeVentimiglia e,attraverso Francia e Spagna arriva adAlgeciras.

Navigazione attraverso lo stretto di Gibilterrae arrivo in Marocco nella città di Tangeri.

Il viaggio prosegue verso sud eraggiunge la Capitale Rabat;costeggiando l’Oceano Atlantico si giunge a Casablanca.

Sempre in direzione sud siattraversano le città Safi,Essaouria,Agadir,Goulemime,Tan Tanper raggiungere Al Ayoun ed entrare nel magico Sahara Marocchino in direzione di Boujdour,Al Dakhla, da Al Agoub.

La spedizione viaggerà lungo una spettacolare e molto impegnativa pista che attraversa la regione desertica Adar Souttouf, dal villaggio di Techia a Bir Gandouz sino a Lagouira, frontiera tra Marocco e Mauritania.

Lungo le piste della Mauritania si raggiunge la capitale Nouakchott per poi discendere lungo la pista delle maree e arrivare a Rosso, frontiera tra Mauritania e Senegal.

Raggiunta Saint Louis, città patrimonio dell’Umanità, attraverso il Lago Rosa si giungerà a Dakar.

Arrivo a Dakar, al Palazzo Presidenziale di Dakar.

All’arrivo della spedizione “ Milano - Dakar 2005”, nel piazzale antistante il Palazzo Presidenziale, si prevedono manifestazioni d’accoglienza organizzate dalle autorità locali, con la New Community Foundation.

Si auspica che dette manifestazioni possano culminare con l’incontro con il Presidente della Repubblica del Senegal, SignorAbdoulaye Wade, al quale sarà consegnata una targa da affiggere in una delle costruzioni del progetto Presidenziale “Les Case des Touts-Petits” con la collaborazione di tutti gli aderenti e i realizzatori del progetto “Milano – Dakar 2005”, viaggio – documentario.

MANIFESTAZIONI UFFICIALI

Si prevedono le seguenti manifestazioni ufficiali:

  • Informazione preliminare alla stampa sull’iniziativa “Progetto Africando” e sul Rally giornalistico, nella prima quindicina di Febbraio 2005.
  • Conferenza stampa, il 19 Febbraio 2005 a Palazzo Marino, di presentazione del “Progetto Africando” e del Rally giornalistico che ne fa parte, e partenza del Rally,da Piazza della Scala, alla presenza dei delegati del governo senegalese, della città di Dakar e delle istituzioni della Lombardia.

Consegna a Emerson Gattafoni, da parte degli sponsor, del contributo per la costruzione di una “Case des Touts-Petirs”.

Consegna del messaggio del Sindaco di Milano al Sindaco di Dakar, nell’ambito del MIDA 30.

  • Informativa/servizi alla radio senegalese e a radio italiana sul progresso del rally.
  • Contatti localicon autorità del luogo nel corso del viaggio.
  • Manifestazione ufficiale d’accoglienza all’arrivo a Saint Louis alla presenza del sindaco della città e di altri esponenti del Governo del Senegal, in particolare del Ministro del Turismo, del Ministro Delegato dei Bambini e de “Les Case des Touts-Petits”, e d’altri esponenti. È auspicabile la presenza del Sindaco di Milano o di un suo rappresentante.

Conferenza stampa e forum socio economico.

Assistenza per riprese televisive locali.

  • Trasferimento della carovana del rally e delle autorità già presenti a Saint Louis a Dakar.
  • Manifestazione ufficiale a Dakar con conferenza stampa, organizzata a cura delle autorità locali e di New Community Foundation e consegna del messaggio del Sindaco di Milano, alla presenza delle massime autorità locali e dei rappresentanti del Comune di Milano.

Contatti bilaterali con rappresentanti di Dakar e del Governo del Senegal sui temi della cooperazione.

Riprese televisive locali, con particolare attenzione alla prima infanzia.

    • Anteprima delle riprese, in luogo data da definire, a Milano e Dakar, dei servizi televisivi realizzati.
    • Proiezione delle riprese e altro materiale raccolto al Festival Africano,di Milano, nel mese di Settembre.
    • Altre proiezioni e pubblicazioni: il materiale elaborato nel corso del rally sarà composto di reportage giornalistici e televisivi che daranno continuità al MIDA 30 oltre i termini temporali del 2004

DATE

Saranno definite dalla produzione